C’è un momento, in ogni innovazione vera, in cui un’idea smette di essere un’ipotesi e diventa qualcosa di concreto. Per ARYA, quel momento è arrivato nel 2022, dopo three anni di studio, prototipi e prove. L’intuizione era nata nel 2019: era possibile automatizzare completamente il ciclo di ancoraggio e taglio del film nelle macchine avvolgitrici semiautomatiche, eliminando la necessità di un intervento manuale? La risposta, dopo anni di lavoro, era sì. Non un’automazione parziale, non un compromesso tecnico: una soluzione completa, brevettata, progettata per funzionare davvero in contesti produttivi reali.
Il brevetto Atlanta è stato presentato per la prima volta al pubblico a Ipack Ima Milano 2022, su NEOS e MYTHO S, due modelli nati proprio sotto la spinta di questa tecnologia. La risposta è stata immediata: clienti storici che hanno riconosciuto subito il potenziale, e nuovi interlocutori attratti da qualcosa che nel panorama mondiale delle avvolgitrici semiautomatiche semplicemente non esisteva. Da quel giorno, ARYA non si è più fermata.
Nei tre anni successivi, il sistema è stato integrato sull’intero range di macchine semiautomatiche Atlanta. La logica è stata quella di partire dai modelli su cui ARYA poteva esprimere al meglio il suo potenziale, la tavola rotante MYTHO S e il robot avvolgitore NEOS, per poi estendersi al modello a braccio LYBRA S, e successivamente ai robot più avanzati V2 e MIRA. Fino ad arrivare al modello entry level Lybra Easy OPRS. Un’espansione progressiva che racconta quanto il mercato abbia riconosciuto il valore di questa soluzione.
Una delle caratteristiche che ha contribuito al successo di ARYA è la sua versatilità. Il sistema è adatto all’applicazione su qualsiasi settore merceologico e si è dimostrato efficace sulla quasi totalità delle casistiche di avvolgimento. Alimentare, chimico, farmaceutico, logistica pura: dove c’è un pallet da avvolgere, ARYA funziona. Questa trasversalità è il risultato di scelte progettuali precise e di una fase di test condotta su prodotti e ambienti produttivi tra i più diversi.
Il valore reale di ARYA non sta soltanto nell’automazione in sé. Sta nel tempo. Su un pallet 800×1200 di altezza 1800 mm, il sistema risparmia il tempo che un operatore impiegherebbe per posizionarsi a fianco della macchina, ancorare il film al pallet e tagliarlo a fine ciclo. Su una produzione media, questo corrisponde a 18 giorni lavorativi liberati per anno: 18 giorni in cui quell’operatore può produrre altrove, creando valore in modo diverso. Si tratta di un ROI concreto e misurabile.
C’è inoltre un altro vantaggio fondamentale che emerge con regolarità nei feedback: l’ergonomia. Eliminando la necessità di piegarsi, tirare il film e tagliare ad ogni ciclo, ARYA riduce il carico fisico in modo significativo, tutelando il benessere dei lavoratori. Il risultato di tutto questo è un sistema che la quasi totalità dei clienti definisce affidabile e costante. Atlanta è stata la prima a svilupparlo, la prima a venderlo, e continua a essere l’unica a farlo davvero funzionare. ARYA. Blow your mind.
Punti di forza
- Risparmio reale stimato di circa 18 giorni lavorativi liberati per anno
- Brevetto unico esclusivo di Atlanta Stretch registrato e protetto
- Notevole miglioramento dell'ergonomia riducendo flessioni e sforzi fisici
- Versatilità totale testata in tutti i settori: alimentare, chimico, logistica


